The Witcher | I personaggi principali

The witcher - I personaggi

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The Witcher non è un fantasy classico, fiabesco, delicato, eroico. Non narra di grandi gesta o battaglie per la giustizia. È una storia cruda, un misto di bene e male, di caos, di persone vere nonostante le loro caratteristiche fantastiche. Non c’è un grande male da combattere e non c’è un giusto che regna su tutti. C’è chi combatte per i propri fini, chi caccia i mostri ed è cacciato egli stesso perché diverso, perché pericoloso. Lo strigo è così, un male necessario, colui di cui tutti hanno bisogno ma che tutti temono. Un solitario. Un brutale cacciatore.

E poi ci sono le maghe, i mostri, le creature, gli erboristi, i re, i baroni, i cavalieri con tanta macchia e tanta paura, le fanciulle che tanto fanciulle non sono, che nascondono denti affilati, che infestano luoghi abbandonati. E c’è la vita di tutti i giorni dei contadini nelle paludi, dura, sfiancante. Le malattie, le ingiustizie, la prostituzione, la violenza, la guerra.

Questo è The Witcher: vero, sporco, molto più vicino al mondo reale di quanto si possa pensare. E non c’è modo migliore di mostrarvelo se non attraverso i suoi personaggi. Vi propongo solo quelli principali, altrimenti dovrei scrivere pagine e pagine di roba. E forse lo farò, un giorno, in qualche approfondimento.

The Witcher - Geralt

Geralt di Rivia, il lupo bianco

Uno strigo non è buono e non è cattivo. Creato con l’unico scopo di cacciare mostri, è necessario e temuto allo stesso tempo. Necessario perché solo uno strigo è in grado di proteggere la popolazione da determinate creature, temuto perché diverso, pericoloso, né umano né mostro. Vive in un limbo dove l’unico metro di giudizio è la sua coscienza. I legami più importanti per Geralt sono Ciri e Yennefer. La prima è come una figlia per lui, la seconda è la donna che ama.

I Witcher hanno poteri straordinari: forza, resistenza, velocità, resistenza ai veleni. E possono usare la loro particolare magia, i segni: Yrden, Quen, Igni, Axii, Aard (in fila nell’immagine sottostante).

Yrden crea un circolo di protezione attorno al Witcher, entro il quale i mostri spettrali riescono ad essere colpiti dalla spada d’argento, altrimenti inutile.
Quen crea una barriera protettiva attorno al Witcher, che lo proteggerà in caso di attacco fisico.
Igni permette al Witcher di lanciare una vampata di fuoco contro i nemici.
Axii rende il Witcher in grado di ammaliare gli avversari, sia durante i combattimenti che nelle conversazioni. Può convincere il nemico a fare qualsiasi cosa. Le persone con un’alta resistenza alla magia sono immuni a questo segno.
Aard fa lanciare al Witcher un’onda d’urto in grado di stordire e spazzare via i nemici.

The Witcher - Yennefer

Yennefer di Vengerberg

La Yennefer che la maggior parte delle persone conoscono, soprattutto grazie al gioco, non è quella completa. La “vera” Yen nasce deforme, rinnegata dalla famiglia e allontanata da tutti. Si avvicina alla magia e grazie a essa riesce a prendersi la sua rivincita. Guarisce il suo corpo, diventata potente e allunga in modo consistente la sua vita, ma tutto ha un prezzo. Le maghe hanno grandi poteri, ma devono dare qualcosa in cambio, qualcosa che le rende sterili. Per Yennefer questo è motivo di molto dolore e di una lotta interiore che la porterà a cacciarsi in più guai del dovuto. La relazione con Geralt e con Ciri, per lei come una figlia adottiva, l’aiuterà a ritrovare la strada.

Yennefer non ha un carattere facile. E’ cinica, ambiziosa ed egoista, ma anche intelligente, forte, tenace. Conoscere Geralt e Ciri tira fuori il lato migliore di lei.

Ciri

Cirilla Fiona Elen Riannon

Più semplicemente Ciri, è la bambina destinata a Geralt ancor prima della sua nascita. I loro destini sono legati a doppio filo e conoscerla cambierà completamente la vita dello strigo, che cercherà di proteggerla dal suo destino avverso. Ciri è, infatti, la principessa di Cintra e possiede un grande potere per discendenza, il Sangue Ancestrale, che non sa dominare per niente. Contesa da mostri e uomini (persino il padre, che vuole usarla per i suoi scopi) la vita di Ciri non sarà per nulla semplice, ma con l’aiuto di Yennefer e Geralt le cose inizieranno a cambiare…

Triss

Triss Merigold di Maribor

Triss è una maga amica di Geralt e Yennefer, abile guaritrice e pozionista (ma allergica ai suoi stessi intrugli). Ha una breve relazione amorosa durante una delle “pause” tra lui e Yen, ma non è realmente ricambiata. Mentre è con lei, infatti, Geralt è sotto incantesimo e non prova davvero quei sentimenti. Triss si pentirà in seguito della sua scelta e convivrà con il rimorso nonostante Geralt l’abbia perdonata e non le passerà mai la sua ossessione per lui.

Nei libri è descritta come castana e dagli occhi azzurri, ma nel gioco è stato deciso di rappresentarla rossa con gli occhi verdi. Non chiedetemi perché, non ho mai capito granché queste scelte immotivate di cambio aspetto in giochi, film e serie tv.

Jaskier

Dandelion/Jaskier (Julian Alfred Pankratz)

Ranuncolo in italiano, è un bardo amico di Geralt. L’ha accompagnato in diversi viaggi ed è una delle persone più fidate per lo strigo. La sua fama di poeta dongiovanni lo precede in tutti i Regni del Nord. Per anni, la sua casa rimane la strada, finché non incontra nuovamente una delle sue amanti, Anna Henrietta di Toussaint, e decide di rimanere con lei, abbandonando i suoi viaggi in giro per il mondo.


E se volete saperne di più su come questa storia è diventata un Gioco di Ruolo ed è arrivata fino a noi, leggete questo articolo!

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