Tutto ciò che importa | Buon 2020

Happy new year 2020

Condividi

Prima di scrivere questo articolo, ho girato un po’ per il blog e mi sono accorta di un paio di cose. La prima è che l’anno scorso non ho scritto niente il 31 dicembre e se qualcuno di voi mi chiedesse “perché?” non saprei come rispondere. Non ricordo cosa provassi, è cambiato troppo fuori e dentro di me. La seconda è che questo blog mi accompagna da ben quattro anni e, anche se molti dei vecchi articoli non potete leggerli perché li ho nascosti, sa più cose di me di chiunque altro. Forse anche più della sottoscritta.

Quando sono partita per questo viaggio nella scrittura, i miei sogni e i miei obiettivi erano diversi. Ero giovane e ingenua, non abbastanza preparata al mondo che mi aspettava e in cerca di un posto dove sentirmi me stessa. Pian piano, ho capito che quel posto non esisteva nel mondo, ma dentro di me. E una volta trovato cambia tutto. Cambiano le priorità e le reazioni agli avvenimenti, cambia persino il modo di sorridere. Cambi tu.

Divisorio

E capisci…

E capisci che la felicità non è un puntino lontano da conquistare, ma ogni avventura trovata lungo il cammino. Capisci che quando quello che hai non ti sembra abbastanza, c’è sempre qualcosa a cui non hai dato la giusta attenzione: una cena calda, una candela profumata, il sorriso di chi hai vicino, quel batuffolo del tuo cane che ti corre incontro quanto rientri.

Capisci che un obiettivo non è dire “forse ce la posso fare”, ma “ce la faccio”. Che un sogno si costruisce, non si nasconde nella notte. Capisci che per ricevere devi sempre prima dare, anche se ti sembra inutile. Non lo è mai, inutile, perché quello che torna non sempre riesci a vederlo subito. Capisci che stare qui a scrivere con le gambe posate su quelle della persona che ami non è una cosa da niente. È tutto.

Capisci che se vuoi che qualcuno creda in te, devi crederci tu per prima. E che se sorridi alle persone, se non ti chiudi, troverai qualcuno che risponderà a quel sorriso. Capisci che c’è troppo da godere, da vivere, da fare (sì, parlo come Frodo) per perdere tempo a odiare o a odiarsi. Capisci che le stelle sono sempre state lì, sei tu che non prestavi attenzione.

Divisorio

La mia squadra

Ci sono tante persone da ringraziare, soprattutto quest’anno. Persone che sono con me da una vita e, se non lo sono, l’hanno cambiata almeno un po’.

  • Andrea, il primo numero che chiamo nei momenti disperati, la mia ancora di salvezza. Se c’è lei, allora andrà bene. Sei il mio piccolo e magnifico drago, una punta di cielo che profuma di amicizia, quella vera.
  • Emilia, che ha sempre una parola dolce e una combattiva, una carezza e una spinta verso l’ignoto, come piace a me. Sei così, tu, forte e splendente. Non so come fai, ma sei magica e hai trasmesso un po’ di magia anche a me.
  • Guido, che non so come fa a sopportarmi ancora dopo tutto questo tempo. C’è quando cado e c’è quando mi rialzo. Hai visto l’oscurità e la luce nel mio cuore come nessun altro. Custodisci segreti che non rivelerei che a te.
  • Lorenzo e Alessandro, gli unici che colgono quelle citazioni. Sì, quelle deep inside, che basta una virgola e parte il tormentone. Dietro ogni risata c’è un po’ del nostro viaggio insieme, un po’ di paura e di coraggio. E tanti sogni.
  • Alessia, che condivide ogni giorno la sua passione travolgente e mi ha trascinata nel suo vortice pieno di libri e musica. Mi hai ispirata, forse più di quanto immagini. Continua a trasformare la tua luce in musica e parole.
  • E la mia persona. Quella che trovo accanto quando mi sveglio la mattina e che mi stringe mentre mi addormento. La persona che è stata al mio fianco e più di tutte mi ha sostenuta e ha creduto in me. La persona che amo con tutto il mio cuore. Sei il mio sole e se ogni giorno mi sveglio con il sorriso è grazie a te.

L’anno appena trascorso mi ha messa a dura prova, senza di voi non ce l’avrei fatta. Vi voglio bene.

Divisorio

E voi…

Tutti voi, sì, le persone che stanno leggendo questo messaggio e mi seguono ogni giorno sulla pagina e sul blog. Le persone che, nonostante la vita frenetica, trovano il tempo per dedicarmi un momento, per ridere con me, per emozionarsi. Con i libri che leggiamo insieme, con le cose che scrivo.

Le persone che rispondono ai miei sondaggi folli, che mi scrivono messaggi per accertarsi che tutto vada bene, che aspettano l’uscita del mio libro con sincera curiosità. Ci credete con me e questo vale più di mille parole. Mi avete scritto che riesco ad emozionarvi, be’, sappiate che voi fate lo stesso. Siete la combriccola migliore che si possa desiderare e quando vi sentite soli ci sarà sempre un posto per voi dove rifugiarvi. Qui con me.

Divisorio

Buon inizio

Se ho imparato una cosa, è che c’è magia nelle parole. E voglio usarne un po’ di questa magia. Per augurarvi un inizio diverso, sfavillante, pieno di speranza e felicità. Non dovete essere contenti, dovete essere felici. Non dovete accontentarvi, dovete amare chi vi merita ed essere amati. E condividere la passione, gettare via la paura e sostituirla con il coraggio. Allontanare i dubbi e stringere tra le mani la sicurezza che “se puoi sognarlo, puoi farlo”.

C’è magia nelle parole e la sto invocando adesso. Come i personaggi dei miei libri. Invoco un 2020 spettacolare, da vivere insieme. Da vivere così forte da far chiedere alle stelle cos’è che sta brillando più di loro.

Ad maiora

Condividi

Tag:

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.