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Vision board | Cos’è, come si fa e perché funziona

Una delle cose più importanti quando si inizia a parlare di crescita personale, su cui bisognerebbe esercitarsi ogni giorno con costanza e dedizione, è la visualizzazione. Ne ho già parlato in un altro articolo, ma ti riassumo anche qui i punti fondamentali prima di passare alla vision board, argomento strettamente collegato.

Visualizzare significa creare nella mente immagini e sensazioni legate a un obiettivo o un desiderio, cioè, più semplicemente, immaginare ciò che si vuole. Hai presente quando da bambina immaginavi di essere una strega a cavallo di una scopa o una piratessa? Una cosa del genere, ma più fattibile. Quello che visualizzi deve essere concreto e realizzabile, non puoi visualizzare di cavalcare un drago perché, con mia grande tristezza, di draghi non si vede l’ombra qui sul pianeta Terra. Ma puoi visualizzare, ad esempio, il lavoro dei tuoi sogni, la casa che desideri acquistare, la persona che vuoi diventare.

Fatta questa premessa, entriamo nel vivo e immergiamoci nel fantastico mondo delle vision board.

Cos’è una vision board?

Una vision board è un collage di immagini, frasi e foto che rappresentano i nostri desideri più profondi e gli obiettivi che vogliamo raggiungere a breve, medio e lungo termine. Nasce come fonte di ispirazione e, soprattutto, di motivazione. In pratica, è una visualizzazione su carta di ciò che dovresti visualizzare ogni giorno nella tua mente.

Pensare positivo e concentrarsi sull’obiettivo porta alla realizzazione di qualsiasi sogno. E, no, non è fuffa, te lo giuro. Decine di persone, sicuramente più preparate di me in campo scientifico, hanno condotto esperimenti sulla questione e ne è uscito che visualizzare aiuta a realizzare gli obiettivi. Questo non vuol dire che per attrarre più denaro basta attaccare sulla parete delle foto di banconote, pensarci intensamente e aspettare che i soldi compaiano in banca come per magia. Non è un trucco da prestigiatori, è un esercizio mentale vero e proprio, che ti aiuterà con il focus, la concentrazione.

Come funziona la nostra testa

Immagina di essere seduta con le tue amiche. State sorseggiando una bibita, mangiando stuzzichini e chiacchierando amabilmente. Di solito, in queste situazioni si è rilassate e ci si lascia andare a pensieri tranquilli e positivi: “ho intenzione di viaggiare di più”, “voglio cambiare casa”, “dalla prossima settimana mangerò meglio”, “devo iscrivermi al corso di yoga”, ecc. Sei davvero convinta di farlo, domani mattina ti alzerai, farai quelle telefonate e firmerai quel contratto. Poi la serata finisce e dimentichi quei desideri, la mattina riparte identica a quella precedente e non cambia mai niente. Ok, forse l’entusiasmo durerà qualche ora in più, ma finirà inevitabilmente per scemare.

Perché accade questo? Perché siamo abituate a pensare che i sogni siano irrealizzabili. Vivere significa faticare, soffrire e lavorare tantissimo, con un sogno in tasca che rimarrà dormiente fino alla morte. Perché i sogni sono da bambini, bisogna crescere. Sai che ti dico? Si sbagliano tutti e ti sbagli anche tu se la pensi così.

Il problema della maggior parte delle persone è che non ci lavora mai veramente alla realizzazione di quei dannati sogni. Ne parla, certo, ma dentro di sé li colora di grigio e di bianco, come un lenzuolo scolorito, come un amore perduto. Ma un sogno non è mai perso se è dentro di noi, siamo noi il sogno e siamo anche la sua realizzazione. Solo che lavorarci richiede fatica e la maggior parte delle persone questa fatica non vuole caricarsela sulle spalle. Ma tu sei diversa, giusto? Stai leggendo questo articolo, in fondo è un primo passo.

E se ti dicessi che devi tirarli fuori da quel cassetto i tuoi sogni, devi appenderli sul muro e guardarli ogni singolo giorno finché non ti si tatueranno in testa così chiaramente che non potrai fare a meno di combattere per realizzarli? Se ti dicessi che hai tutta la forza per realizzarli e che il primo passo è proprio immaginarli come fossero reali? Fa parte dell’esercizio che sto per proporti, seguimi che ci arriviamo.

Visualizzare è la chiave

Tenere la nostra vision board in un posto visibile in bella vista ci aiuterà a ricordare le sensazioni di quelle sere tra amiche, le speranze e la forza che ci infonde crederci quel tanto che basta per sentire il cuore tamburellare nel petto. Potresti appenderla in corridoio e ogni volta che andrai in cucina o in bagno osserverai la foto della casa dei tuoi sogni, ricordandoti che, diamine, dovresti metterti a lavorare per averla davvero!

La tua mente inizierà a concentrarsi, si fisserà sulle cose giuste, si riempirà di possibilità che includono la tua nuova casa. Sarà l’input, la scintilla, il promemoria che ti gracchierà nell’orecchio ogni giorno: “ehi, lavora sui tuoi sogni!”. Certo, la vision board non è magica e neanche la visualizzazione, ma sono esercizi che, se portati avanti con costanza, ti aiuteranno a lavorare, pensare e creare in modo positivo e produttivo.

vision board

Come si crea una vision board

Niente di complicato, è uno di quei lavoretti manuali che anche una come me, in grado di dar fuoco al palazzo per aver acceso una candela (ok, sto esagerando un po’), può realizzare senza far casini. Quindi non hai scuse, devi crearne una anche tu!

Cosa ti serve

  • Pinterest
  • Carta e penna
  • Stampante
  • Forbici
  • Colla in stick
  • Una tua foto
  • Una bacheca in sughero o legno, un cartoncino, una cornice, un muro, un mobile, insomma qualcosa su cui attaccare le foto
  • Concentrazione e, se vuoi, un po’ di musica (io adoro Taylor Swift, mi carica)

Questi sono i miei ingredienti, ma potresti anche prendere le foto dalle riviste e ritagliarle. C’è qualcuno che preferisce creare una vision board online, ci sono un sacco di applicazioni che aiutano a farlo, ma io non lo consiglio mai come prima scelta. Questi sono esercizi che nascono analogici e dovrebbero rimanerlo. Siamo già troppo attaccati agli smartphone, ci fanno perdere la concentrazione e ci stressano (ne ho parlato qui). Prenditi del tempo per te, lavora con le mani, fa bene a mente e corpo. E stacca anche le notifiche, così nessuno ti disturberà.

Una via di mezzo, se proprio non vuoi (o non puoi) lavorare manualmente, potrebbe essere creare la tua vision board su Canva e poi stamparla. Ci sono un sacco di template in cui inserire le tue foto, è facilissimo!

Primi passi

La prima cosa che devi fare è prendere carta e penna e sederti da qualche parte a pensare. Scrivi una lista di tutte le cose che vorresti, i tuoi obiettivi, dal più sciocco al più importante. Sii molto specifica: se vuoi una casa, descrivila, pensa in quale città sarebbe, in che quartiere, quante finestre avrebbe, come l’arrederesti. L’immagine deve essere così chiara che potresti quasi toccarla, allungando la mano.

Il secondo passo è scegliere i desideri più importanti e metterli in ordine per argomento. Queste qui sotto sono le quattro grandi aree che utilizzo io, ma se per te è importante qualcosa di diverso non esitare a cambiarle. Potresti anche dividere lo schema in due, se gli obiettivi che hai scritto vertono solo su due macro-argomenti principali. È la tua vita, sono i tuoi sogni, segui l’istinto. Sii creativa e libera, non esistono catene (a parte i draghi di prima, ma non è detto, io ci ho scritto un libro sui draghi).

Lo schema della vision board

Scegliere le immagini

Una volta terminata la lista, è il momento di scegliere le immagini. Ti ho suggerito di essere il più precisa possibile, se l’hai fatto sarà più semplice trovare delle foto che si avvicinino alla tua immagine mentale. Apri Pinterest e mettiti a cercare. Crea delle cartelle per ogni gruppo (relazioni, salute, ecc.) e riempile di immagini. Cerca di capire se potrebbero entrare tutte sulla tua bacheca. In caso di risposta negativa, fai una cernita alla fine.

Per mio gusto personale, non scelgo mai solo immagini, ma anche frasi motivazionali. Sono una potente ispirazione per me che lavoro con le parole. Trova il tuo metodo, magari per te un’immagine vale più di mille parole. Te lo ripeterò all’infinito: è una cosa molto intima e personale, perciò segui il cuore. Quella che ti fa stare bene, è la cosa giusta da inserire.

Quando sei pronta, prendi la bacheca e inizia a posizionare le foto. Non incollarle subito, prima cerca un ordine, sperimenta. Infine, incolla e non dimenticare di mettere la tua foto esattamente al centro del collage. Perché? Per ricordarti che quella che stai guardando è la tua vita, al presente. Dimentica il futuro, dimentica i forse: nel momento in cui appenderai la tua bacheca starai già lavorando al tuo sogno. La parte più difficile sarà perseverare dopo il primo passo, ma il risultato dipende solo da te.

Posizionare la vision board

Ora che l’ho creata, dove la metto? In un posto dove puoi vederla ogni giorno. Possibilmente un posto comodo, dove puoi fermarti a meditare o pensare, in piedi o seduta. Deve essere fonte di ispirazione, devi poterla tenere sott’occhio sempre, anche quando non vuoi soffermartici di proposito. Come il grillo parlante, sarà lei a chiamare te.

Io l’ho messa nel mio studio, accanto alla scrivania. La vedo meglio quando sto in piedi, perché sono solita camminare su e giù per pensare e in questo modo ce l’ho proprio davanti agli occhi. Potresti metterla anche accanto al letto, così da andare a dormire e svegliarti con la tua vision board ben stampata in testa.

La vision board è pronta. E adesso?

Adesso devi osservarla qualche minuto al giorno e concentrarti. Pensa e ripensa a come puoi realizzare quello che stai guardando. Parlane con qualcuno, fai brainstorming, inizia a pianificare la tua nuova vita. Hai dato il via all’avventura preparando la vision board, ma se vuoi che funzioni devi muoverti, non puoi restare ferma. I desideri non si avverano da soli, sei tu la fata madrina di te stessa. Cenerentola è superata, è una visione troppo maschilista e arretrata della principessa da salvare. Non ci sono principesse indifese qui, ci sono sognatrici che costruiscono cose spettacolari.

Gli esercizi di crescita personale che propongo nei miei articoli e nelle mie consulenze diventano magici solo se c’è la volontà da parte di chi li esercita di cambiare e migliorarsi. Non si può pensare che la vita cambi da sola o che qualcuno arrivi a salvarti, c’è bisogno di rimboccarsi le maniche e combattere. Crederci è solo il tassello iniziale, costruire dipende da te. E costruire è la parte in cui la gente si arrende, di solito. Crea la vision board e poi la lascia lì a prendere polvere, la guarda e sospira pensando che niente di tutto quello che ha sognato si avvererà mai.

Sii migliore di così, non arrenderti, sii una vincente. È difficile, lo so, ma comincia adesso e persevera fino in fondo. Ogni giorno sarà un po’ più semplice e un piccolo passo alla volta il viaggio diventerà piacevole come prendere un respiro profondo dopo un periodo di apnea.

Prima di lasciarti lavorare sulla tua vision boad, ti racconto una piccola cosa per motivarti. Questa qui sotto è una mia vision board di qualche anno fa. Se guardi attentamente, in basso a sinistra c’è la foto di un libro e altre piccole cose riguardanti la scrittura, uno dei miei sogni più grandi. Be’, sappi che dal giorno in cui ho attaccato al muro la mia vision board non ho smesso di lavorare e alla fine sono riuscita a pubblicarlo quel libro e non è stato l’ultimo. Vedi? Non ti suggerisco cose a caso, seguo anche io gli stessi consigli.

Vai, adesso, è ora di preparare la tua vision board!

Una mia vision board

J. A. Windgale

Mi chiamo Juls e sono una soul coach, una strega e una scrittrice. La mia missione è aiutare le donne a trasformare la propria vita liberando la magia che hanno dentro e creare una sorellanza che unisca i cuori e porti un po' di luce nel mondo 🌙

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1 commento

  1. dice:

    Da Gennaio di quest’anno anche io ho iniziato a comporre la mia vision board. Avrei voluto avere uno spazio fisico in cui appiccicare tutto quello che riassume ciò che desidero ma ho optato per farla su Pinterest. Per il momento sto buttando dentro tutto quello che mi viene in mente, perché effettivamente non ho ancora ben chiaro cosa voglio. Quello che so è che si tratta di una visione a lungo termine.

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