Samhain | Un nuovo inizio (+ sorpresa)

Samhain

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Esiste una festa. Una festa antica, molto più antica di quanto crediate. Non parla di diavoli e sangue, non è americana e non nasconde nulla di oscuro. Samhain, o Halloween in chiave più moderna, è la festa che il nuovo mondo sottovaluta di più, che teme in parte, che si vergogna a festeggiare come si deve. Ma è la mia celebrazione preferita e oggi ve la racconterò come si deve, rispettandola, amandola e rendendole giustizia.

Vi ho già svelato qualcosa sulla storia di Samhain, anzi l’ha fatto Giulia, una ragazza che ho invitato come guest blogger. Ha scritto ben due articoli, uno sulle origini e uno su Jack-O’-Lantern. Ma oggi non userò parole di altri o storie già raccontate. Oggi vi parlerò di come festeggio questa festa, di quali rituali mi piace eseguire e altre curiosità personali e non. Lo sapete, no? Sono una strega e chi meglio di una strega può sussurrarvi i segreti nascosti nell’ombra?

Per chi arriverà alla fine dell’articolo, c’è una piccola sorpresa “audio”. Ah, vi vedo, non scorrete la pagina per scoprirla subito, abbiate pazienza, su!

Samhain

Il messaggio di Samhain

Come sapete, il 2 novembre la Chiesa cristiana celebra la commemorazione dei defunti. Sapete cosa vi farà cambiare subito idea sul fatto che Samhain sia una festa maligna e senza senso? Il fatto che la festa cristiana è una rivisitazione di quella pagana. Già, gente, il calendario cristiano è stato sovrascritto a quello antico e pagano, riutilizzando gran parte delle più famose feste (Yule, cioè Natale; Ostara, cioè Pasqua). Nulla di nuovo sotto il sole, dunque, se vi dico che a Samhain, la notte del 31 ottobre, si celebrano i defunti.

Vedete, nella tradizione pagana la morte è parte dell’esistenza umana. Non è una cosa da temere o rifuggere. Non è che andiamo a cercarcela, d’accordo, però il paganesimo ci spinge a capirla e accoglierla come ciclo naturale delle cose. Molte tradizioni, infatti, credono nella reincarnazione, nel ritorno delle anime che abbiamo perduto solo perché fossero libere di iniziare un nuovo percorso. A Samhain le ricordiamo, le celebriamo e le aiutiamo a seguire il percorso luminoso verso una nuova vita.

Nella tradizione, Samhain è chiamata “Capodanno celtico” ed era la fine dell’anno, il periodo in cui si chiudevano le questioni in sospeso e si lasciava andare ciò che si era perduto durante il percorso. Come le persone care che ci hanno salutato in questa vita. È un momento magico di accettazione e introspezione, un momento che ci aiuta a crescere e ci fa riflettere sulla nostra esistenza. Visto? Niente di oscuro o cattivo, semmai il contrario.

Zucche

Decorazioni di Samhain

Siamo in pieno autunno, le foglie cadono dolcemente dagli alberi, la terra profuma di pioggia e si prepara al gelo dell’inverno. È un periodo pieno di colori, di frutta e verdura dolce e gustosa e proprio queste cose vengono utilizzate per decorare gli ambienti durante la festa. Vi parlerò di altare, secondo la mia tradizione, ma voi potete prendere questi consigli per decorare anche solo la casa.

I colori predominanti di Samhain sono l’arancione e il nero. Potete mettere un panno di questo colore sull’altare, oppure, se come me non amate molto le tovaglie, limitatevi a porre delle candele dello stesso colore. Usate poi mele, zucche, zucchine e melograni, foglie, pigne, legno, tutto ciò che trovate in natura. Io appendo il tutto in giro per casa (evitando la verdura e le cose che vanno a male, ovviamente), spruzzandoci sopra anche un po’ di olio essenziale per profumare l’ambiente.
Si preparano anche ricette con gli stessi ingredienti, come la torta di mele e il risotto alla zucca. E si bevono vino speziato e sidro.

Possiamo anche vestire la casa e noi stessi a tema un po’ più dark. Gli antichi lo facevano per ingraziarsi gli spiriti buoni e la tradizione è arrivata fino a noi. Io amo creare le decorazioni a mano. Riutilizzo i barattoli in vetro per creare lanterne o pozioni (su Pinterest ci sono un sacco di idee come questa), ritaglio pipistrelli dal cartoncino e li attacco alla parete, riempio le stanze di lucine (sul mio profilo Instagram ci sono un sacco di foto).

Vi prego, non lasciatevi conquistare dal consumismo, non andate in negozi come Tiger a comprare roba di plastica che poi getterete contribuendo all’inquinamento. La zucca potete comprarla vera e intagliarla, se fate un giro su Pinterest potete trovare mille idee di riciclo per decorare in modo ecologico e divertente. La pigrizia non è mai una buona consigliera, anzi, visto che siamo nel periodo giusto per farlo, lasciatela indietro e diventate persone nuove.

Calderone

Erbe, pietre e incenso

Come ogni festa pagana, anche Samhain ha erbe e pietre legate alla simbologia del periodo. Mi piacerebbe spiegarvi nello specifico il perché dell’utilizzo di ogni ingrediente, ma ci vorrebbe un libro breve, quindi approfondirò in altri articoli più avanti. Sappiate solo che i consigli che vi do hanno un significato dietro, non sono scelti a gusto personale.

Erbe di Samhain: alloro, lavanda, salvia, artemisia, noce moscata
Pietre di Samhain: onice nera, ossidiana, ametista, opale
Fiori di Samhain: calendule, crisantemi

Se volete bruciare un po’ d’incenso, potete prendere un mortaio e unire alloro, noce moscata e salvia. Dopo averli pestati per bene, accendete un carboncino (come questo) e spolverate sopra la miscela. L’odore è meraviglioso.
Un’altra cosa che faccio sempre è indossare una pietra o portarla sempre con me. Quest’anno ho scelto l’ossidiana, appena al collo con una catenina, e un’ametista accanto al letto.

Divinazione

Incanti e tradizioni

Per finire, voglio entrare ancora più nello specifico e raccontarvi i piccoli incantesimi che una strega invoca durante questa festa. Primo fra tutto quello legato al lasciar andare, come vi dicevo all’inizio dell’articolo.
Samhain è il Capodanno celtico, la fine dell’anno e l’inizio di uno nuovo. Quella che sto per suggerirvi è una tradizione che avevo anche prima di scegliere questo cammino, solo che ci lavoravo il 31 dicembre.

Vi servono poche cose: un foglietto di carta, una penna, un accendino e un calderone (va bene qualsiasi contenitore ignifugo, se non avete un calderone). Ora chiudete gli occhi, visualizzate le cose che vi fanno stare male, psicologicamente e fisicamente, le cose che vorreste lasciare indietro, che non vorreste portare con voi nell’anno nuovo (problemi, rabbia, tristezza, abitudini dannose). Aprite gli occhi e scrivetele sul foglietto. Poi prendete l’accendino e date fuoco al foglietto, gettandolo nel calderone. Mentre lo fate, immaginate di abbandonare ciò che avete scritto, allontanare da voi tutte le negatività.
La visualizzazione è un potere molto potente della nostra mente, non sottovalutatelo. E, mi raccomando, lavorate per migliorarvi. Non basta bruciare un foglietto per realizzare i vostri desideri. Bisogna impegnarsi perché quello che vogliamo si realizzi.

Passiamo ad altre due cosine che potete fare per festeggiare Samhain. Abbiamo detto che questa festa è legata agli spiriti dei defunti e proprio ai defunti sono dedicate queste due accortezze. La prima è lasciare un piatto con del cibo fuori dalla finestra, in giardino o sul terrazzo, la seconda è accendere una candela sulla finestra e lasciarla bruciare tutta la notte. Rispettivamente servono a onorare i defunti e guidarli con una luce nella notte perché trovino la strada verso una nuova vita.


Concludo questo articolo lunghissimo augurandovi buon Samhain, con la speranza di avervi aperto gli occhi sulla bellezza e la delicatezza di questa festa stupenda. Se volete festeggiare con me, parlando di libri, ascoltando letture dal vivo a tema e chiacchierando di esoterismo, sarò in live la sera del 31, sul mio profilo Instagram.

Ora è arrivato il momento della sorpresa! Vi lascio qui sotto il mio nuovo video Youtube: una cover della canzone “Come Little Children”, dal film Hocus Pocus. Tra libri, storie, crescita personale ed esoterismo, riesco anche a canticchiare ogni tanto ♥

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4 commenti su “Samhain | Un nuovo inizio (+ sorpresa)”

  1. Bellissimo articolo, Giulia. Io a parole non riesco a spiegare cos’è per me questa ricorrenza, per questo cercherò di metterlo per iscritto.
    Vorrei davvero far conoscere alle persone ciò che provo in questo periodo e quanto importante sia il culto dei morti e degli antenati per me.
    Grazie! E grazie per la sorpresa finale: adoro Hocus Pocus!

    1. Samhain è sottovalutato e svalutato a causa del pensiero bigotto e anche parecchio ignorante. Continuando a parlarne, però, le cose stanno migliorando e spero lo faranno sempre di più. Quindi scrivine se ti fa stare bene, perché serve a tutti ♥ Grazie a te!

  2. Davvero un bellissimo articolo! Molto chiaro e veritiero, brava!
    Proprio recentemente mi sono ritrovata ad affrontare l’argomento con alcune persone e ho constatato che, purtroppo, in alcuni casi regna ancora molta confusione (generata in gran parte da informazioni sbagliate e pregiudizi); quindi mi sono permessa di condividere con loro il link di questa pagina, con la speranza che sia d’aiuto per fare un po’ di chiarezza. =)
    P.S.: complimenti per la cover!!! <3

    1. Grazie, era proprio quello che volevo: arrivare a chi ancora crede sia una festa negativa. Spero che leggere le mie parole gli farà cambiare idea, almeno un po’ <3

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