5 motivi per leggere “Lei” di Nicolò Targhetta

5 motivi per leggere Lei

Quando accetto di partecipare a un blogtour, non parto mai con folli speranze. Mi aspetto di leggere qualcosa di carino, certo, perché mi fido di chi mi invita, ma non mi aspetto il libro della vita, quello che lasci sul comodino per giorni in attesa di leggerlo e rileggerlo. Mi aspetto un libro piacevole. E a volte vengo delusa.

Lei non è uno di questi libri. Non è solo piacevole, lascia il segno. È uno di quelli che non vedi l’ora di riprendere in mano e sfogliare. Uno di quelli che proprio non riesci a leggere in un modo apatico, sei lì che partecipi, commenti, ridi. Perciò, visto che quando leggo qualcosa di bello ve lo consiglio a modo mio, oggi vi scrivo 5 motivi per leggere Lei di Nicolò Targhetta.

Lei di Nicolò Targhetta
Lei di Nicolò Targhetta

Motivo 1 | Viva il sarcasmo!

Se c’è una cosa che amo trovare nelle storie, nei libri, negli articoli, è il sarcasmo. E, attenzione, è molto difficile trovare quello buono. Di solito, buttano tre parole banali lì, magari anche offensive, e lo chiamano sarcasmo. Nah, non è proprio così.
Nicolò sa usarlo in sarcasmo ed è inserito così bene nella storia che quasi non te ne accorgi. Sei lì a ridere e la scena è già finita.

Motivo 2 | La donna vera

Finalmente un romanzo in cui la donna non è mostrata come una cosa rara e irraggiungibile, ma cammina toccando terra, proprio come ognuna di noi. Questa visione della donna perfetta da mettere sul piedistallo è noiosa, offensiva e anche banale. Lei non è così: è vera, graffiante, pensa quello che nel profondo pensiamo tutte.
E, no, non sto parlando del principe azzurro o di come vestirsi per una serata. Parlo della vita di tutti i giorni, delle persone che vorresti buttare giù dalla finestra ma poi non lo fai perché mica sei una serial killer, via. Parlo di come ci vedono e come invece siamo.

Motivo 3 | Un uomo che scrive di donne

Mentre leggevo, mi sono ritrovata a commentare i pezzi belli complimentandomi con la scrittrice. Poi mi sono ricordata che è un uomo. E mi sono complimentata il doppio. Perché, porca di quella miseria, FINALMENTE un uomo che parla di donne e ne parla BENE. Non che non ci siano altri libri così, ma Lei mi ha colpito decisamente al cuore. Un applauso sentito a Nicolò. Forse non mi leggerai mai, ma sei un grande.

Motivo 4 | Semplice è meglio di complicato

Altra cosa sottovalutata: la semplicità. Leggo cose, soprattutto quando si parla di donne, complicate da dare la nausea. Mamma quanto sono difficili da capire le donne! Mamma quanti paroloni bisogna usare! Be’, vi assicuro che di paroloni Nicolò non ne usa e arriva benissimo dove deve arrivare. A volte, basta poco per tirare fuori tutto quello che c’è nascosto nel profondo.

Motivo 5 | Lei è un po’ te

Io sono certa, in un posticino nascosto del mio cuoricino, che qualunque donna potrebbe ritrovarsi in questo libro. Anche solo in un pezzetto. Ci sono cose che capitano a tutte, pensieri che prima o poi ti passano per la testa, desideri che non ammetteresti mai, ma che sono lì, nascosti.
Lei è un po’ noi. Un po’ me, un po’ te che stai leggendo, un po’ tutte le donne che avete incontrato sulla vostra strada.

Per questo e tanti altri motivi, di cui vi parlerò nella recensione il 2 agosto, vi straconsiglio di leggerlo.

Lei di Nicolò Targhetta | Blogtour
Il blogtour è in collaborazione con la Becco Giallo.
Questo non ha influito sul mio giudizio.

Lascia un commento