Falce (Neal Shusterman)

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Benvenuti, siore e siori, nell’ultima recensione in collaborazione con Mondadori: Falce di Neal Shusterman. Come vi ho già accennato, non accetterò/chiederò collaborazioni per un po’, perché ho un intero Kindle stracolmo di libri da iniziare e perché mi sono un po’ stufata di avere date e deadline oltre a quelle che riguardano il mio lavoro. Sono un corvo libero, sorry not sorry.

Ciancio alle bande, di cosa si parla oggi? Di un libro che ho letteralmente scelto a occhi chiusi. Ho a malapena letto la trama che parlava di falci, gente immortale, roba strana e mi sono detta “sembra figo, lo voglio”. Un po’ come faccio di solito nella mia vita: mi lascio guidare dall’istinto.

Quindi? Mi è piaciuto? Di che parla? Cos’è ‘sta roba? Un attimo che ve lo spiego, allora!

Falce (Neal Shusterman)
Falce (Neal Shusterman)

Immortale e sacrificabile

Ci troviamo nel nostro mondo, qualche anno più avanti. Cos’è cambiato? Tutto. Le persone sono diventate immortali, possono arrivare a qualunque età e poi ringiovanirsi fino ai 20 anni, cadere da un palazzo ed essere rianimati, ricominciare il ciclo vitale all’infinito. Non c’è più un governo o delle potenze mondiali, c’è solo il Thunderhead, il discendente prossimo del nostro Cloud, che però in Falce è un’intelligenza artificiale infallibile che rende il mondo perfetto.

Una figata, direte voi. Dove si firma per un mondo così? Aspettate, c’è un’altra piccola caratteristica, il tema centrale del libro.

La Terra è una, non c’è spazio illimitato, quindi, in qualche modo, bisogna contenere le nascite e gestire quelle che dovrebbero essere le morti, che ora non ci sono. Per risolvere il problema, sono state create le falci: uomini e donne che hanno il compito di decimare la popolazione seguendo le statistiche del mondo precedente.

Un esempio: prima cadevano un tot di aerei all’anno, ora il Thunderhead rende qualsiasi tratta sicura al 99,9%, quindi le falci scelgono un aereo da “spigolare” (il termine che usano per uccidere) e ne uccidono tutti i passeggeri. Oppure, ogni anno morivano un tot di ragazzi con problemi di alcool per incidenti stradali? Bene, le falci cercano chi corrisponde al profilo, quindi ha una macchina e ha avuto problemi di alcool a una data età, e lo spigolano. C’è una certa percentuale di caso, come nella nostra realtà.

Non sono esattamente così le falci, ma questa gif mi faceva ridere

Oneri e onori

Tutto questo è raccontato nel libro in un modo che fa riflettere. Le falci non permettono allo spigolato di turno di salutare i parenti, lo acchiappano e lo uccidono ovunque sia, qualunque cosa stia facendo. Sembra inumano, ma pensiamoci: se una persona fa un incidente in macchina e non ha la fortuna di salvarsi, non saluta i parenti. Muore. Allora perché ci sembra disumana la pratica delle falci? Forse perché hanno una scelta? Perché potrebbero fargliele riabbracciare per l’ultima volta le persone amate? Credo di sì, o almeno è quello che ho provato io. In un mondo dove la morte è decisa a tavolino, perché non renderla più “piacevole”?

Ma questo non è il solo problema. Le falci seguono un codice: devono comportarsi in un certo modo, evitare di amare la morte o di prenderla come un gioco divertente, rispettare e fare il proprio mestiere a testa bassa. Peccato che siano umane, le falci. E gli umani sono imperfetti. Per cui eccoci a guardare falci come il Maestro Faraday, che hanno un rispetto infinito per la vita e la morte, e falci come Maestro Goddard, che va in giro roteando coltelli e lanciafiamme come fossimo in un’arena di gladiatori moderni. Di imbecilli è pieno il mondo, persino quello di Falce.

Morte di Supernatural, che secondo me ci sta un botto

Apprendisti

Citra e Rowan sono i veri protagonisti del romanzo. Sono adolescenti scelti come apprendisti da Maestro Faraday. Credo che la loro caratterizzazione sia la cosa che mi è piaciuta meno del romanzo. Mi dà un po’ l’impressione che siano sostituibili con chiunque altro, non danno quel là in più. Pian piano dovranno decidere se il mestiere di falce fa per loro ed è interessante vederli seguire Maestro Faraday e imparare da lui, cambiare con lui come guida. Però il Maestro rimane comunque un personaggio migliore e ringrazio il cielo che ci sia, altrimenti, a parte il worldbuilding, mi sarei annoiata a morte.

Lo stile di Falce è davvero semplice, semplicissimo. Può essere letto da chiunque, in poche ore. Nonostante qualche pecca, è un libro che consiglio. Il worldbuilding vale la pena, davvero. Poi, vabbè, ogni scrittore ha un punto di forza e uno di debolezza, quindi che i personaggi siano caratterizzati un po’ così posso capirlo. In ogni caso, non è una cosa che rovina la lettura. Non stiamo parlando di roba alla Paper Princess, parliamo di un libro bello. Piacevole. Consigliato. Andate a leggerlo, su!

Consigliato
Un libro leggero
La recensione è in collaborazione con la Mondadori.
Questo non ha influito sul mio giudizio.
Divisorio

TOCCA A TE

Vi piacciono queste tipologie di libri per ragazzi? Se sì, non perdetevi Falce. Vi riempirà i pomeriggi in modo piacevole.

Be magical

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