Non sprecare il tempo, non sprecare l'amore

Altro giro, altra recensione. Questa volta parliamo di un libro particolare: Non sprecare il tempo, non sprecare l’amore di Ann Napolitano. Di solito, non leggo questo genere, per abitudine, forse. Preferisco perdermi in atmosfere fantastiche piuttosto che leggere della vita reale. Però ogni tanto mi ci butto, soprattutto se mi vengono proposte collaborazioni interessanti, come questa con Mondadori.

Ribadisco, anche a costo di sembrare ripetitiva, che collaborazione o meno sarò sempre sincera. Niente recensioni di facciata solo per fare bella figura, non è da me. Premessa a parte, si inizia!

Non sprecare il tempo, non sprecare l'amore
Non sprecare il tempo, non sprecare l’amore (Ann Napolitano)

Punti di vista

C’è una cosa che mi ha colpito subito di Non sprecare il tempo, non sprecare l’amore. A parte la traduzione del titolo che da “Dear, Edward” diventa questo pippone infinito. Dicevo, mi ha colpito una cosa: il punto di vista. Che c’è di così strano, chiederete voi. C’è che i personaggi sono davvero tanti e vediamo attraverso i loro occhi. Gli occhi di tutti.

Uno degli errori frequenti degli autori esordienti è non saper gestire il punto di vista. Si nascondono dietro un “narratore onnisciente” senza capire che è solo una scusa per il caos. Quante volte mi è capitato di spiegarlo, è normale, ci passano un sacco di persone. Poi si impara. E se sei Ann Napolitano impari a gestire davvero il punto di vista, ma non uno, tutti quanti.

Tutti gli occhi, tutti i sorrisi, tutte le emozioni, le perdite, le mancanze, le gioie, i desideri. Tutto. Riesce a farti empatizzare persino con il personaggio più antipatico, sboccato e aggressivo. Ann è pazzesca, il suo modo di scrivere è davvero da applauso. Complimenti vivissimi e un bell’inchino alle capacità se li merita tutti.

Avanti e indietro

Ammetto di avere una preferenza: le mie parti preferite sono quelle passate sull’aereo. Sono una fissata con la caratterizzazione personaggio, quindi vedere tutte quelle vite intrecciarsi ad altre, scoprire le loro storie, i caratteri, le bugie, i desideri, mi ha fatta uscire fuori di testa. In senso buono. Mi disturba sempre trovare un libro senza una buona caratterizzazione, perché non riesco a farmi prendere. Se i personaggi sono insulsi, può esserci la trama più figa del mondo dietro ma per me rimane un no. Be’, questo libro è un sì.

Ho un problema, però: non riesco a scegliere un personaggio preferito. Ognuno di loro ha qualcosa che mi piace o che mi colpisce. Quando sono così sfaccettati è difficile mettere sul podio qualcuno. Forse quello con cui empatizzo di meno è proprio Edward, ma credo dipenda sia dall’età che dal fatto che è inserito nel post incidente, la parte che ho apprezzato di meno. Per mio gusto personale, non perché abbia dei problemi la storia.

Il tempo

Se dovessi scegliere un gruppo di persone a cui consigliare il libro, sarebbero quelle che sprecano il loro tempo procrastinando, raccontandosi bugie, rimanendo nella loro comfort zone. Non aspettate la tragedia per piangere sul latte versato, agite adesso, vivete adesso. Perché il tempo non torna indietro e certi abbracci potete darli solo nel presente, nel qui e ora.

Vi do un suggerimento piccolo piccolo: chiudete tutto e fate la prima cosa che vi viene in mente e che non avete mai avuto il coraggio di fare. Pandemia permettendo, per ora. Ci sono tante cose che possiamo fare da casa. Lavorare su noi stessi, per cominciare. Smettere di litigare per le cavolate e abbracciarsi. Chiedere scusa. Dire grazie. Vivere.

È questo che mi ha ricordato Non sprecare il tempo, non sprecare l’amore. E che ricorderà a voi se avrete il coraggio di leggerlo.

Consigliato
Fa pensare
Blogtour | Non sprecare il tempo, non sprecare l'amore
La recensione è in collaborazione con la Mondadori.
Questo non ha influito sul mio giudizio.
Divisorio

TOCCA A TE

Che ne pensi di libri del genere? Argomenti così duri ti colpiscono, oppure li leggi a cuor leggero?

Be magical
Condividi:

Lascia un commento