NaNoWriMo | 30 giorni per scrivere il tuo romanzo

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Novembre è arrivato e con esso ha bussato alla porta anche una competizione amichevole molto famosa e amata: il NaNoWriMo, cioè il National Novel Writing Month, che in italiano sta per “Mese nazionale della scrittura di romanzi” (sì, tradotto fa abbastanza schifo, d’altronde è nato per essere un acronimo in inglese).

Sei pronto per la sfida?

L’obiettivo del NaNoWriMo è scrivere 50.000 parole entro il mese di novembre. Tutto qui. La teoria è semplice, la pratica un po’ meno e se siete degli scrittori in erba, emergenti o anche con una bella carriera alle spalle dovreste saperlo bene. Il traguardo di questo lavoro dovrebbe essere una prima stesura di un romanzo breve, ma, attenzione, non si tratta di un lavoro buttato lì e poi dimenticato. Nel regolamento è specificato un punto fondamentale: la gara inizia a novembre, ma il lavoro generale no. Per completare un romanzo c’è bisogno di una pianificazione, un progetto, qualcosa che renda poi la competizione più lineare e organizzata. Solo superato questo step, che potenzialmente potrebbe prendere tutto il vostro mese di ottobre, se non di più, potrete iniziare davvero a trasformare in parole la vostra storia.

Il NaNoWriMo inizia il 1° novembre e termina il 30 dello stesso mese, tempo in cui dovete scrivere, scrivere e scrivere. Niente di più, niente di meno. Evitando che lo spiritello fastidioso della perfezione vi bussi nel cervello, mandandovi in tilt, magari. Buttate giù, mettete tutto su carta (o schermo?), avrete tempo successivamente per rileggere, modificare e inviare finalmente al vostro editor (no, non si pubblica un libro senza editing e, no, non potete farvi l’editing da soli, mi dispiace distruggere le vostre fantasie, ma neanche Stephen King pubblica senza una correzione di qualcuno dietro).

Il premio

Fino a qui è tutto semplice, giusto? A parte il mettersi davvero a scrivere un libro, intendo. Resta solo una domanda: come facciamo a ricevere il premio e dimostrare di aver raggiunto le 50.000 parole? Semplice: copiamo e incolliamo il nostro romanzo in un’apposita sezione del sito. Non preoccupatevi, nessuno vi ruberà l’idea, nel NaNoWriMo è un computer che controlla il tutto. Et voilà!, il vostro romanzo è completo. Ora dovete soltanto renderlo pubblicabile sul serio evitando di tenere tutte le follie che un mese di scrittura intensiva porta a tirar fuori e sbattere sul foglio. Perché ci saranno, credetemi, ve lo dico da autrice e da editor, con tutta la comprensione possibile.

NaNoWriMo
Un’immagine promozionale adorabile.

Mettersi alla prova con il NaNoWrimo

Il NaNoWriMo esiste da un bel po’ di anni, ma io mi ci sono buttata soltanto adesso. Il punto è che sono una persona molto emotiva e costringermi a scrivere tutto di botto così mi manda in tilt, di base, quindi ho pensato di forzare la mia testolina e tentare di buttare giù qualcosa. Magari non riuscirò a raggiungere il risultato, ma avrò scritto, iniziato, passato le mie favolose notti insonni, per la gioia del mio ragazzo che dovrà convivere con un piccolo zombie.

Credo sia un’ottima occasione per tentare di superare il blocco dello scrittore o la paura di non essere all’altezza. Il poco tempo a disposizione può fare due cose: mettervi ancora più in panico, oppure spingervi a concentrarvi così tanto da scordare le paure e il desiderio di perfezione. Io di solito cado nella prima, mi forzo tantissimo e dopo un po’ riesco a passare alla seconda, ma sono un caso disperato, non prendetemi d’esempio.

Una nuova avventura

Onestamente non so cosa ne uscirà fuori, se arriverò a fine novembre con un diavolo per capello, oppure mi sentirò soddisfatta di me stessa. So soltanto che voglio mettermi alla prova ed evitare di piantare paletti a caso ogni volta che metto il naso fuori, nel vasto mondo di internet o in quello reale. Accettare nuove sfide ci migliora, ci aiuta a riconoscere i nostri limiti e a capire come superarli, per cui consiglio a tutti gli aspiranti scrittori di buttarsi nell’avventura, magari l’anno prossimo (perché ormai è tardi e non è il caso di stressarsi tentando di recuperare la settimana passata).

Spero di avervi fatto scoprire qualcosa di nuovo e avervi spronato a iniziare qualcosa di bello. Chissà, magari il prossimo anno farete parte anche voi della grande squadra del NaNoWriMo, oppure state già partecipando. In quest’ultimo caso, lasciatemi nei commenti o sulla pagina Facebook i vostri nickname, così vi aggiungo alla cerchia di amici.

Ci si legge in giro. Bye!

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