ostara primavera
Spiritualità

Ostara 2021 | L’equinozio di primavera in lockdown

Ostara è tornata e noi siamo ancora (di nuovo) in lockdown. Il percorso di questa pandemia è iniziato con la paura, si è trasformato in speranza, poi in rabbia, infine in frustrazione. Ecco, ora sono proprio nella fase della frustrazione. Vorrei uscire, godermi il sole, camminare a piedi nudi sul prato, ma non si può, bisogna portare pazienza, bisogna stringere i denti ancora. Sai cosa possiamo fare, però? Possiamo stringere i denti con un po’ di positività e allegria, perché tanto piangerci addosso o stressarci non serve a nulla.

Ostara è arrivata anche quest’anno, i primi fiori iniziano a sbocciare, le mie margherite hanno fatto capolino dalla terra e il vento, seppur tagliente, accompagna giornate che iniziano a essere tiepide. Siamo chiuse in casa, certo, ma la primavera bussa a ogni finestra, ogni porta, ogni spiraglio. Lasciarla entrare nelle nostre case è la cosa migliore che possiamo fare per riprenderci un po’ della gioia che questa pandemia ci ha portato via.

Simboli e decori

Ostara cade il giorno dell’equinozio di primavera e coincide con il momento in cui notte e giorno hanno egual durata. Nella mitologia, Persefone risale dagli inferi, dove ha passato tutto l’inverno, e riporta la primavera. L’ho sempre trovata una metafora meravigliosa, immaginandomi la Dea che cammina e a ogni suo passo sprigiona un arcobaleno di fiori e profumi. La vedo così Ostara, portatrice di gioia e colore.

In questo giorno magico si festeggia la rinascita della vita, l’avvento della luce che inizierà a durare più del buio. È il momento di lasciar andare i pesi dell’inverno e rialzarci, trarre forza dal calore del sole e tornare a correre. Possiamo decorare la casa con fiori raccolti (non strappati, attenzione, raccogli quelli caduti dalle piante!), candele pastello, piante, uova colorate, rami addobbati e cucinare del pane con semi di girasole e lino, bere del latte caldo, preparare biscotti a forma di fiore (una cosa che adoro). Si festeggia la gioia, va bene qualunque cosa regali gioia e luce.

ostara pothos

Una casa verde

Una delle cose da fare a Ostara sarebbe passeggiare in mezzo alla natura e passare ore all’aperto. Ma come facciamo se siamo in zona rossa? Be’, ti racconto come faccio io, magari può esserti d’ispirazione.
Prima di tutto, devi sapere che io vivo in città, per adesso, il che rende difficile passeggiare nei boschi anche senza lockdown, perciò mi sono attrezzata per avere la natura a portata di mano.

Ho riempito il terrazzo di piante, soprattutto aromatiche. Ho piantato rosmarino, erba cipollina, menta, timo, maggiorana, origano, basilico, prezzemolo, salvia, fragole, margherite, lavanda, melissa, una gerbera e una campanula. Dentro casa, invece, ho un pothos enorme che ho chiamato Marta, da cui ho fatto germogliare diverse talee. Quindi ora ho tante piccole pothos in giro per casa. E tantissime mini aloe, figlie di una grande che tengo in salotto.

La mattinata di oggi l’ho passata a potare le mie piantine e creare degli smudge, che ho appeso e lascerò seccare. Adoro crearmeli da sola, anche perché comprarli su internet non è proprio un’azione ecologica, tendo a farlo il meno possibile. Oggi sono stata anche fortunata, perché uscendo a fare la spesa ho trovato dei rametti di rosmarino abbandonati sotto un terrazzo: la signora che cura la pianta deve averla potata maldestramente perdendo qualche ramo, che ho prontamente recuperato e destinato a un futuro smudge.

Ho anche fatto amicizia: una piccola apina continua a tornare sulla mia campanula, tutta indaffarata con i fiori. Quando mi avvicino, a volte mi si posa sulla mano o mi svolazza intorno. La cosa buffa è che io sono allergica alle api, dovrei starne alla larga, ma la verità è che se rispetti la natura la natura rispetta te. Sempre.

lavanda ostara

Come festeggio in casa?

Anche se non riesci ad andare nei boschi, puoi trasformare la giornata in modo che sprizzi energia di Ostara. Ti propongo diversi modi, quelli che preferisco per spolverare un po’ di magia sulla mia vita.

Inizia con un bagno rituale. Sciogli nell’acqua del sale e aggiungi della lavanda. Se non hai una vasca, fai come me: metti tutto in un sacchetto e appendilo al soffione della doccia, così l’acqua ci passerà attraverso.

Cura le tue piante. Se non le hai, compra dei semi o delle piantine e travasale in un posto più comodo per loro. Mi raccomando, non comprarle se sai già che non te ne prenderai cura: sono esseri viventi, non farle soffrire senza motivo. Se vuoi una pianta, ma non sei una da pollice verde, ti consiglio un pothos: ha bisogno di pochissima cura ed è resistentissima.

Accendi un sacco di candele. Prediligi colori pastello, oppure candele bianche, che sono più semplici da trovare. Se sei una che ama il fai da te, puoi creartele da sola come faccio io: compro la cera di soia, gli stoppini e riciclo la cera rimasta creando nuovi profumi. Le mie preferite sono le candele alla lavanda e al gelsomino.

Cucina qualcosa di buono. Io amo cucinare il pane e i biscotti, ad esempio. Per Ostara, potresti impastare qualcosa con i semi, che sono proprio il simbolo della rinascita. Bevi anche del latte caldo o una tisana fruttata (che a me non piace, per cui non posso consigliartene una, mi spiace).

Pulisci casa. Sai il famoso decluttering di cui parlano tutti? Ecco, questo è il momento migliore per metterlo in atto. Butta ciò che non ti serve, ricicla quello che puoi e ordina il posto in cui vivi e lavori in modo che si adatti alle tue esigenze e ti trametta serenità. Io sono solita fumigare tutto con la salvia dopo aver lavato i pavimenti con acqua e sale (dopo il detersivo, rigorosamente alla lavanda).

Crea la tua vision board. Chi l’ha detto che ci si lavora solo a inizio anno? La primavera è un momento di rinascita, adattissimo per rivedere desideri e priorità. Se non sai di cosa sto parlando, leggi questo articolo: clicca qui!

ostara smudge

Non dimenticarti di te

Qualunque cosa tu scelga di fare a Ostara, ricorda una cosa: tu vieni prima. Se ti senti triste, accogli questo sentimento, lavoraci, trasformalo in qualcosa che ti permetterà di crescere. Se ti senti in gabbia a causa del lockdown, concentrati sulla tua mente e sul tuo corpo, coccolati, ascoltati, accarezzati. Tu sei la cosa più preziosa che hai, la primavera ce l’hai dentro, devi solo lasciarle spazio per fiorire.

In ogni cosa che sceglierai di portare avanti, metti un po’ di Ostara. Un po’ di luce, di gioia e di rinascita. La vita risponderà. Buon equinozio, anima meravigliosa ♥

Mi chiamo Juls e sono una creativa multipotenziale. Nella vita faccio un sacco di cose: scrivo libri fantasy per ragazzi, aiuto altre menti creative a brillare e, nel tempo che rimane, curo un blog, un podcast, una newsletter, qualche social e un sacco di piante. Amo il mare, l'incenso, le erbe aromatiche, i corvi, la musica rock, il tè al bergamotto e... le cose stregose 🧹🌱🌙

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iscriviti alla newsletterRicevi anche tu le Lettere dal Cottage!

Ogni mese ti invierò esercizi di crescita personale, articoli e podcast per aiutarti a migliorare il tuo mindset e dare una spinta alla tua creatività. Entra nel gruppo e inizia a lavorare per costruire la versione migliore di te!